Primavera 2 / Le parole di Foglia Manzillo dopo Salernitana-Pisa
“Faccio i complimenti ai ragazzi perché stiamo dando continuità nelle prestazioni. Su otto gare abbiamo sbagliato solo quella di sabato scorso a Cosenza. Nelle prime tre partite non eravamo ancora pronti per affrontare questo campionato. Poi col lavoro ededizione la squadra è migliorata a vista d’occhio, dal secondo tempo del Benevento in poi, ripeto, abbiamo sbagliato solo controil Cosenza. Oggi un’altra prova gagliarda, è la prima volta che terminiamo col clean sheet e di questo siamo contenti. La classifica io non la guardo, non mi interessa. Ci prendiamo per buono questo punto e una grande gara di concentrazione e abnegazione, nel finale potevamo anche vincerla e riprenderci quello che abbiamo lasciato col Palermo. Negli ultimi minuti ho avuto l’impressione che il Pisa fosse più stanco di noi, abbiamo creato due situazioni in area di rigore molto pericolose ma non siamo riusciti a concretizzare, è stato un peccato ma va bene così”. Queste le parole dell’allenatore della Primavera granata Antonio Foglia Manzillo al termine di Salernitana-Pisa.
“La Primavera fa parte del settore giovanile ma è un campionato estremamente competitivo dove ci sono tanti calciatori che giocano con la prima squadra. C’è bisogno di buttare dentro tanto agonismo, ecco perché io strillo lì dalla panchina, forse anche un po’ troppo. Chiamo all’attenzione la squadra, incito i ragazzi, a livello giovanile non si dovrebbe fare però poi non è che possiamo andare a casa sempre con le ossa rotte. Cerco di dare una mano e di spingerli a dare sempre qualcosa in più”, ha aggiunto il tecnico.
Foglia Manzillo ha quindi concluso: “Oggi abbiamo schierato una formazione più fisica e anagraficamente più grande del solito con qualche 2008 in più. Ci sarà tempo per coinvolgere di nuovo i più piccolini, che comunque anche oggi sono entrati e hanno dato il loro contributo. Sono soddisfatto perché passano le settimane e vedo un gruppo che mi segue più della settimana precedente. Questa è la mia più grande soddisfazione, tutto il resto è importante però passa in secondo piano”.












